domenica 17 febbraio 2019

I sacchetti compostabili dell'ortofrutta

Ne ha già parlato la mia amica Gabriella nel suo blog tuttacolpadellacrisi.eu, segnalando come i supermercati ci obblighino ad acquistare il sacchetto compostabile a 2 centesini senza fornirci delle alternative, come ad esempio portare i sacchetti da casa.

Ieri mattina sono andata a fare spesa in un Bennet.
Di solito (diciamo da anni) quando acquisto un prodotto singolo nell'ortofrutta lo etichetto e basta, senza utilizzare il sacchetto: mi sembra una scelta più ecologica perché va bene l'imballo compostabile, ma senza è ancora meglio!
Ho acquistato 1 topinabur, 1 mazzetto di rapanelli, 1 daikon e 1 cavolo cappuccio tutti senza sacchetto.



sabato 16 febbraio 2019

Prodotti BIO: ma il marketing dov'è finito?

Sempre più Aziende, per soddisfare le esigenze di un numero sempre maggiori di consumatori,  creano le linee BIO, ma spesso continuano ad utilizzare metodi produttivi e packaging standard.

Vi siete accorti che quasi tutte le linee bio utilizzano lo stesso packaging dei prodotti tradizionali?
Vi faccio un esempio che ho a casa, così ci capiamo.
Da qualche tempo bevo l'orzo solubile al posto del caffé (lo so, lo so... ve ne parlerò in un altro momento).
Qui sotto metto a confronto la confezione di un orzo tradizionale e di uno biologico:vengono prodotti nello stesso stabilimento e hanno la stessa confezione, ma vediamo le differenze!

Questa confezione (prodotto non bio) ci aiuta a differenziare:
- C/PAP 84 che è il nome comune del Tetra Pak e va nella carta (per lo meno a Torino)
- C/ALU90 Alluminio a Torino si differenzia nel vetro
- LDPE4 plastica

venerdì 15 febbraio 2019

Latte e succhi di frutta: plastica o Tetra Pak?

A volte acquistiamo indifferentemente prodotti conservati nelle bottiglie di plastica o nel Tetra Pak, magari seguendo l'offerta del giorno.
Vediamo insieme le differenze tra i due materiali.
(In fondo al post vi lascio qualche link di approfondimento)





Bottiglie di plastica
Sul sito di Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) viene spiegato nel dettaglio come la plastica viene differenziata e preparata per una nuova vita: sedie, tappeti, imbottiture, carrelli della spesa, interni delle automobili e tanti altri prodotti vengono creati con la plastica riciclata.

lunedì 11 febbraio 2019

Come riciclare i cartoni del latte e dei succhi di frutta

Questa mattina ho perso circa 10 minuti a smembrare una confezione di succo di frutta... ma non succederà più!

Partiamo dalla base: i cartoni del latte e dei succhi di frutta sono in C/PAP 84 prodotti dalla Tetra Pak o da altre aziende. A Torino si smaltiscono nella carta, per cui bisogna togliere il tappo che è di plastica
Tra parentesi: quando ero piccola non esisteva il tappo di plastica, si tagliava un angolino del cartone e via! Per l'attuale raccolta differenziata sarebbe molto più comodo ed ecologico!

Questo è un esempio: il tappo viene via facilmente e si differenzia tutto in un attimo!



Poi esistono i geni del marketing... e qui si apre un mondo.

mercoledì 6 febbraio 2019

Riduciamo la plastica: lo shampoo solido

Dopo la riduzione delle bottiglie di plastica grazie al gasatore (leggi qui), ho notato che in famiglia gettavamo tanta plastica a causa di shampoo e docciaschiuma.
Per un certo periodo su Facebook è girato un video di uno shampoo solido prodotto da Lush: una specie di saponetta che sostituisce lo shampoo e dura ben 80 lavaggi.
Mi sono informata sui prodotti Lush e sono andata in negozio: ci sono diversi shampoo solidi in base alle proprie esigenze e ne ho acquisto uno al miele per lavaggi frequenti.
Questi shampoo vengono impacchettati semplicemente in un sacchetto di carta e hanno un costo tra i 9 e i 10€.


Sia io che mio marito abbiamo i capelli corti per cui questa saponetta ci è durata 3 mesi (diciamo circa 120 lavaggi), ed è ottima!
In questi giorni

lunedì 4 febbraio 2019

Junker: l'App che ci aiuta a differenziare meglio!

Junker è un'App gratuita disponibile sia nell'App Store, che nel Google Store.



E' veramente semplice da utilizzare e ci aiuta a differenziare meglio i rifiuti grazie a delle semplici ricerche. La geolocalizzazione inoltre permette all'App di capire dove sei e di aiutarti nella raccolta differenziata del Comune in cui ti trovi: può essere anche

sabato 2 febbraio 2019

Piatti, bicchieri e posate compostabili

A maggio 2012 piatti e bicchieri di plastica usa e getta sono diventati riciclabili, a patto di eliminare il più possibile i residui di cibo prima di gettarli nel bidone della plastica.
Al momento posate e cannucce usa e getta vanno ancora nell'indifferenziato.

L'idea è sempre quella di utilizzare meno plastica possibile, perché anche se si può riciclare, è comunque dannosa per l'ambiente!

Piatti in Mater-bi

Per le volte che è proprio indispensabile utilizzare stoviglie usa e getta, sarebbe meglio acquistare prodotti compostabili che si gettano direttamente nell'umido e non lasciano residui nell'ambiente.
I materiali compostabili, infatti, in pochi mesi, si trasformano